Noli è il paese più vicino a Rosamimama e il primo posto che consigliamo a chi arriva. Dalla strada costiera sembra un borgo di mare come tanti; poi si entra nel centro storico e ci si accorge che le torri non sono decorazione, ma quello che resta di una città-stato durata seicento anni. È uno dei Borghi più Belli d'Italia, e per una volta la definizione non è di comodo.
Il centro storico e le torri
Il nucleo antico è rimasto sostanzialmente integro: carruggi stretti, portali in pietra e una successione di torri gentilizie che nel Medioevo segnalavano il rango di chi le aveva costruite. La più alta è la Torre del Canto, conosciuta anche come Torre dei Quattro Canti: 38 metri, e si vede da mezzo paese. L'altra che tutti riconoscono è la Torre Papone. Intorno, i vicoli non sono un museo: ci sono botteghe, artigiani, gelaterie e negozi, ed è un centro storico ancora abitato.
San Paragorio, romanico dell'XI secolo
Fuori dalle mura, a pochi minuti a piedi, c'è la chiesa di San Paragorio. È inserita nell'elenco dei Monumenti Nazionali italiani ed è considerata uno degli esempi più preziosi di architettura romanica dell'intera Liguria. L'edificio risale all'XI secolo e conserva una cripta ancora intatta, affreschi del Quattrocento e una statua lignea nota come Santo Volto: un crocifisso di gusto orientale del XII secolo. Vale la deviazione anche solo per la facciata, che è il tipo di architettura che non ha bisogno di spiegazioni.
Il Castello di Monte Ursino
Sopra il paese, sulla collina, sta il Castello di Monte Ursino, collegato al borgo dalle mura che salgono lungo il crinale. Ci si arriva a piedi, in salita, e il motivo per farlo è il panorama: da lassù si vede tutta la baia, il molo e la costa che prosegue verso Capo Noli.
La spiaggia e la Bandiera Blu
Il litorale davanti al borgo è sabbioso e sventola la Bandiera Blu dal 2013. La parte più caratteristica è la spiaggia dei Pescatori, davanti al centro storico, dove le barche stanno ancora tirate a riva. L'acqua qui resta limpida anche nei mesi centrali, ed è uno dei motivi per cui il paese non si svuota mai del tutto.
Come organizzare la giornata
Da Rosamimama Noli è a circa cinque minuti. Il modo più sensato di girarla è scendere la mattina, dedicare la prima parte al centro storico e a San Paragorio, fermarsi in spiaggia nelle ore centrali e risalire al castello nel tardo pomeriggio, quando la luce è bassa e la salita costa meno fatica. Chi ha ancora energia può imboccare il Sentiero del Pellegrino verso Varigotti, ma quello merita una giornata sua.
Perché un paese così piccolo ha tante torri
La domanda viene naturale guardando i tetti: perché un borgo di queste dimensioni ha una simile concentrazione di torri? La risposta sta nella condizione politica di Noli fra il XII e il XVIII secolo. Un centro che si reggeva sul commercio marittimo e che doveva difendere la propria autonomia aveva bisogno di due cose insieme: una struttura difensiva reale e una rappresentazione visibile del rango delle famiglie che quella struttura la finanziavano. Le torri gentilizie facevano entrambe le cose. Non erano ornamenti aggiunti a un paese già fatto: erano il paese. Ed è per questo che, tolte le insegne dei negozi, il profilo del centro storico è ancora sostanzialmente quello che vedeva chi arrivava dal mare secoli fa.
Un consiglio su come guardarlo
Il modo peggiore di visitare Noli è percorrerne la via principale e considerarla vista. Il centro storico funziona per strati: la via commerciale in superficie, i vicoli laterali un passo più in là, i portali e gli archi che si aprono solo se si alza lo sguardo. Conviene entrare in un vicolo a caso e lasciare che il paese si richiuda intorno: è piccolo abbastanza da non permettere di perdersi davvero, e disordinato abbastanza da ripagare la deviazione. Chi ha fretta veda almeno le due torri principali e la facciata di San Paragorio; chi ha una giornata intera dovrebbe includere anche la salita al castello.
Con i bambini, e fuori stagione
Il borgo è percorribile a piedi senza difficoltà, ma i carruggi hanno fondo irregolare e i passeggini più ingombranti faticano: uno zaino porta-bimbo funziona meglio. La spiaggia sabbiosa davanti al centro rende la giornata gestibile anche con bambini piccoli, perché permette di alternare visita e pausa senza spostarsi in auto. Fuori stagione il paese resta abitato e vivo, ma alcuni servizi rivolti ai turisti riducono l'attività e gli orari di apertura dei monumenti possono cambiare: la verifica preventiva sui canali ufficiali del Comune o dell'ufficio turistico è sempre la mossa che evita la delusione.
Dormi a due passi da tutto questo — Rosamimama
Due camere a tema a Voze, sulle alture di Noli: BALI fino a 2 ospiti, KARTICA fino a 3. Giardino privato, vasca idromassaggio e la Baia di Noli a circa cinque minuti.